Anabolizzanti Naturali

Ormoni Anabolizzanti Naturali e Steroidi Anabolizzanti

Per ormoni anabolizzanti naturali si intende quella categoria di ormoni endogeni, cioè quelli prodotti dall’organismo, che sono in grado di aumentare la massa muscolare. Gli steroidi anabolizzanti invece sono dei composti chimici di sintesi che imitano il comportamento degli ormoni naturali velocizzando gli effetti di aumento di massa e di forza muscolare. Questi ultimi però sono assolutamente dannosi per l’organismo recando danni irreparabili a reni e fegato in primis, oltre ad avere un alto potenziale cancerogeno.

Tra gli altri effetti collaterali degli steroidi abbiamo anche una tendenza all’aumento del colesterolo LDL con conseguente aumento della pressione arteriosa e possibili danni all’apparato cardio circolatorio (aterosclerosi). Piuttosto frequenti sono anche problemi all’apparato riproduttore maschile con atrofia dei testicoli e alto rischio tumorale a prostata e testicoli. Le donne che assumono steroidi anabolizzanti vanno incontro ad aumento della peluria, scompensi del ciclo mestruale, atrofia del seno e modifica del tono di voce.

Ormoni anabolizzanti naturali, quali sono:

Gli ormoni anabolici, o ormoni anabolizzanti naturali, che interessano maggiormente gli amanti del fitness e del bodybuilding sono quelli in grado di aumentare la massa muscolare e bruciare i grassi in eccesso.

Vediamoli quindi in ordine di importanza.

Il testosterone e il Gh, o ormone della crescita, sono i due ormoni anabolizzanti di maggior interesse, seguiti dall’ IGF-1 e dall’insulina.

Come stimolare la produzione degli ormoni anabolici

Un determinato allenamento e un certo tipo di alimentazione sono in grado di favorire un aumento della produzione ormonale endogena. Il terzo fattore non meno importante è anche il riposo, inteso sia come tempo di recupero sia come soddisfazione del fabbisogno di sonno.

Allenamento e stimolazione ormonale

Gli allenamenti intensi e di breve durata favoriscono un forte rilascio di testosterone, l’ormone con il maggior effetto anabolico dei muscoli e dell’apparato scheletrico. L’allenamento ad alta intensità determina anche un aumento della produzione di GH, l’ormone della crescita. Il GH svolge un ruolo importante nella sintesi proteica e nella formazione del tessuto muscolare. Dopo l’adolescenza, l’ormone della crescita ha soprattutto una funzione lipolitica, favorendo l’utilizzo dei grassi a scopo energetico. Questo permette una diminuzione del grasso corporeo ed un aumento della massa magra.

L’allenamento ideale ha una durata di 40-50 minuti con carichi compresi tre il 70 e l’80% di 1-RM (1-RM significa one-Repetition maximum). 1-RM equivale al carico massimo sollevabile con una ripetizione eseguendo correttamente il movimento dell’esercizio. Le serie saranno di 6-12 ripetizioni ciascuna con brevi tempi di recupero tra una serie e l’altra. L’allenamento aerobico non deve essere superiore alle due ore a settimana. Allenamenti troppo lunghi innescherebbero il catabolismo muscolare a causa della produzione di cortisolo, o ormone delle stress, che inibisce la secrezione del testosterone.

Lo stretching tra una serie e l’altra favorisce l’aumento della massa muscolare perché stimola la produzione di IGF-1, il fattore di crescita insulino simile 1. L’IGF-1 un ormone peptidico sintetizzato nel fegato che stimola la moltiplicazione cellulare con azione anabolizzante con attività simile all’insulina.

Ormoni anabolizzanti naturali: “La dieta anabolica”

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella crescita muscolare, ma è doveroso sfatare il “mito” delle diete iperproteiche. Vediamo quindi come stimolare la produzione endogena degli ormoni anabolizzanti naturali.

Per massimizzare la crescita muscolare è spesso consigliata una dieta iperproteica, ma è assolutamente da sconsigliare. Il dosaggio proteico non dovrebbe mai superare i 2 grammi per chilogrammo di massa corporea e i 30 grammi di proteine per pasto. L’organismo, infatti, riesce a metabolizzare circa un massimo di 30 grammi di proteine per volta. Gli eccessi proteici, non solo vanno a sovraccaricare reni e fegato, ma vanno a trasformarsi in grassi di deposito, oltre ad aumentare il rischio di alcuni tumori. Una dieta equilibrata è tutto quello che serve a sviluppare massa e forza muscolare.

Per quanto riguarda la stimolazione ormonale, l’alimentazione in realtà svolge un ruolo minore, sebbene una dieta proteica e povera di carboidrati influenzi sia l’aumento del testosterone che del GH. Va sottolineato che il testosterone nell’uomo è prodotto nei testicoli a partire dal colesterolo, che dopo i 30 anni diminuisce dell’1% ogni anno.

L’insulina è invece da tenere maggiormente sotto controllo perché è un ormone anabolizzante soprattutto del tessuto adiposo. Essa, infatti, stimolata dall’aumento glicemico, preleva gli zuccheri dal sangue e li trasporta appunto nel tessuto adiposo. Nei periodi di allenamento di massa questa può diventare in parte interessante perché assieme agli zuccheri trasporta anche altre sostanze ai muscoli, comprese le proteine.

Testosterone

Il testosterone  Fondamentale per mantenere alto il livello di questo ormone è dormire a sufficienza e la sua secrezione può essere stimolata anche attraverso l’alimentazione.
Una piccola quantità di testosterone viene convertito in estrogeni, gli ormoni femminili per eccellenza. Per impedire ciò nella dieta di uno sportivo, in particolare di un bodybuilder, non deve mancare lo zinco; questo minerale serve per bloccare tale trasformazione. Lo zinco è presente nella carne bovina, suina, ovina, nel tuorlo, nel formaggio (soprattutto il grana), nei funghi, nello yogurt e nelle arachidi.

La carne gioca un ruolo fondamentale per la produzione di testosterone così come le proteine del siero del latte che, prese prima dell’allenamento, hanno la funzione di mantenere alto il livello di questo ormone;
dopo l’allenamento si consiglia di mangiare frutta ricca di vitamina C (arancia, kiwi, succo di limone ecc.), al fine di fornire all’organismo zuccheri semplici che, grazie all’insulina, verranno trasportati alle cellule muscolari portandole da uno stato di stress ad un immediato stato di benessere limitando la produzione del cortisolo e quindi mantenendo alto il livello di testosterone. La vitamina C è un’inibitrice dell’ormone catabolico;
contribuiscono alla regolazione ed all’aumento del testosterone anche i cibi ricchi di vitamina B3 o Niacina, essa si trova nel maiale, manzo, vitello, pollo, tacchino, fegato, pesce, arachidi, datteri e nel lievito di birra.

GH, l’ormone della crescita

Il GH o ormone della crescita è anch’esso un ormone anabolico, la sua funzione è quella di stimolare la sintesi proteica e di trasportare le proteine nei tessuti, inoltre favorisce la lipolisi e quindi l’utilizzo dei grassi per la produzione di energia risparmiando le preziose proteine. Di conseguenza si ha un aumento della massa magra a scapito di quella grassa. Il GH è prodotto dall’ipofisi e la massima concentrazione si ha soprattutto durante le prime ore del sonno;
nell’alimentazione cibi ricchi di proteine e poveri di carboidrati stimolano la secrezione del GH;
anche le condizioni di stress fisico ed emozionale influiscono positivamente nella produzione dell’ormone, in particolar modo se il nostro corpo è sottoposto a temperature piuttosto elevate;
allenamenti di intensità medio-alta con pause brevi tra le serie (nel caso di sollevamento pesi) fanno aumentare ai livelli massimi la produzione dell’ormone della crescita.

Insulina

L’insulina è un ormone da tenere sotto controllo per il fatto che la sua funzione anabolica interessa maggiormente il tessuto adiposo e la sua produzione è stimolata dall’assunzione di carboidrati. Essa ha il compito di trasportare il glucosio alle cellule muscolari, al tessuto adiposo ed al fegato; ad un aumento dell’insulina segue una diminuzione del testosterone.

Integratori naturali di testosterone efficaci e sicuri per aumentare la massa muscolare

Di integratori per la palestra, in particolare per aumentare la massa muscolare ce ne sono una grande varietà. Proprio di quest’ultima tipologia ve ne sono molti, ma spesso gran parte di essi possono portare effetti collaterali anche gravi, nel lungo periodo.

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Tra questi è bene scegliere gli integratori per la crescita muscolare con ingredienti naturali ed i più efficaci sono quelli che agiscono nella stimolazione endogena del testosterone.

Uno dei migliori integratori naturali per la stimolazione del testosterone è Bulk Extreme. Questo prodotto promuove la crescita muscolare, supporta le prestazioni fisiche e mentali, riduce le sensazioni di fatica e stanchezza. Inoltre innalza naturalmente il livello di testosterone nel sangue. Oltre ai benefici sulla massa muscolare, Bulk Extreme agisce positivamente sulle prestazioni sessuali, proprio grazie all’innalzamento dell’aumento di testosterone.

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Pesi liberi!

Nel caso del bodybuilding si consiglia di preferire esercizi con i pesi liberi piuttosto che con le macchine isotoniche per il fatto che, per esempio con le distensioni su panca, vanno ad essere interessati più gruppi muscolari, così come nel caso dello squat. Iniziando ad allenare i gruppi muscolari più grandi: quadricipiti, pettorali e dorsali si ha una maggior produzione di GH che raggiungerà il picco massimo dopo 25 minuti dall’inizio dell’allenamento, questo permetterà di tenere alto il livello dell’ormone anche durante gli esercizi interessanti i muscoli minori: per esempio i bicipiti e i tricipiti.

Si consiglia di non superare i 75 minuti di allenamento per non far salire i livelli degli ormoni catabolici (cortisolo in primis), che andrebbero a danneggiare lo sviluppo muscolare. Il riposo tra un allenamento e l’altro di ogni gruppo muscolare dev’essere di almeno 5 giorni per far sì che si completi la ricostruzione del muscolo che, poco alla volta, diventerà più grosso e resistente.

L’importanza del sonno

Dormendo a sufficienza si contribuisce a mantenere alto i livello di testosterone e durante le prime ore di sonno la produzione di GH è massima.

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